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La politica sociale della Comunità Montana si svolge attraverso la gestione attenta del Piano di Zona, strumento di programmazione socio-assistenziale per eccellenza, e con azioni che sono sue proprie ma che permettono di rispondere più puntualmente al bisogno evidenziato nel PdZ stesso. L’attenzione è all’area delle disabilità e degli anziani ma un occhio di particolare riguardo è rivolto ai giovani e giovanissimi perché a loro, che sono il futuro, occorre guardare con molta attenzione perché crescano in condizioni di adeguato agio sociale ed educativo; solo così facendo è possibile prevenire il disagio giovanile, oggi molto diffuso.
Perché si riesca nel compito occorre che tutte le Istituzioni laiche e non, L’ Ente locale, la Scuola, la Parrocchia, l’ Associazione di volontariato, la Cooperativa, si mobilitino in un lavoro sinergico volto alla tutela e promozione dei diritti dell’infanzia ed all’ individuazione di progetti condivisi , funzionali alla crescita responsabile dei giovani.
Si è voluto in questi anni prendere a prestito le finalità della legge 285/97, che comunque ha garantito anche risorse finanziarie, per pensare progetti quali il Giovane Protagonista, Azioni in rete per i Giovani-Informagiovani-Punti Giovani, ed il Grillo Parlante che si sono rivolte ai minori di diverse fasce di età e comunque a partire dai tre anni.
L’aspetto qualificante i progetti è senza dubbio rappresentato dalla larga condivisione da parte dei Soggetti sopra richiamati che, in misura diversa, hanno dato e continuano a dare il loro prezioso contributo perché le azioni colgano gli obiettivi fissati.
L’organizzazione e l’allestimento di spazi ludico-ricreativi (anche estivi quali Giocagiò e Pinocchio Estate) e di supporto didattico in orari extra-scolastici, di corsi di formazione per genitori di minori frequentanti la scuola dell’Infanzia o la scuola primaria, di corsi di formazione per giovanissimi animatori d’oratorio, di corsi di formazione per genitori operanti nelle diverse realtà parrocchiali rappresentano solo alcune delle iniziative intraprese nell’ambito dei progetti.
Non dimentichiamo la forte valenza educativa del progetto nazionale "Nati per leggere", a cui anche il nostro Sistema bibliotecario ha aderito, che si prefigge di tutelare lo sviluppo affettivo e cognitivo dei piccoli da 6 mesi a 6 anni attraverso la lettura ad alta voce fatta loro dall’adulto.
Ai Comuni, alle Scuole ed alle Parrocchie del nostro comprensorio, all’ASL , alle Cooperative Nisida e Tremenda XXL, all’Associazione salesiana Saifischiare ed ai singoli esperti a vario titolo coinvolti va la riconoscenza della Comunità Montana per la collaborazione sinora dimostrata nell’interesse primo delle nostre giovanissime generazioni.